Rischio lesione: quale tipo piscina cercare (ionizzatori, ozono, Anolyte..)?

Inviata da Francesco Paolo Dho. 11 gen 2018 · 5 Risposte · Accessori per Piscine

Salve, per chi ha un fattore di rischio o ha avuto una piaga da decubito e desidera minimizzare il rischio di agenti chimici aggressivi sulla pelle, ci sono tipologie di impianti per la disinfezione dell'acqua della piscina (alternativi al cloro) che consigliereste di prediligere?
Con quale tecnologia sarebbe possibile evitare l'uso di cerotti protettivi da piscina che richiedono in genere un'assistenza per l'applicazione a chi è diversamente abile oltre ad essere una procedura "time consuming" e la rimozione essa stessa è un fattore di rischio?
Esistono a Roma piscine senza barriere architettoniche con questi sistemi alternativi? L'Atlhon ed il Flores che si vantano di essersi dotati di una di queste tecnologie alternative decantandone i vantaggi non sono accessibili purtroppo.
Grazie mille.

Argomenti simili

5 Risposte

  • Miglior risposta

    egregio buongiorno; in riferimento al suo quesito sicuramente sarebbe corretto avere indicazioni mediche a riguardo; tanto sulla eventuale intolleranza quanto sulla eventuale necessita di non entrare in contatto con taluni agenti chimici. noi sicuramente possiamo ritenerci gli esperti del trattamento delle acque, e non solo di piscina, ma necessita sapere nel dettaglio cosa non deve essere presente nell'acqua di piscina per evitare disagi e/o fenomeni allergologici. non è detto che la sola mancanza del cloro e dei suoi sottoprodotti, che si generano con la sua ossidazione, possa essere sufficiente ad eliminare un eventuale problema. idem per quanto riguarda i valori di pH: sarebbe consigliabile un consulto medico per sapere quale deve essere il corretto valore in vasca nel vostro caso, ma bisogna anche verificare che gli acidi correttori che si utilizzano non possano a loro volta essere causa di un indesiderato effetto. la disinfezione dell'acqua di piscina potrebbe essere effettuata; a cloro, a bromo, a ossigeno, a sale, ad ozono, con UV.... si potrebbe anche condiderare di mettere una filtrazione a diatommee (farina fossile) che grazie al suo maggior grado di filtrazione, rispetto alla classica sabbia di quarzo o vetro, diminusce considerevolmente l'utilizzo di prodotti chimici.

    se avesse necessità di maggiori approfondimenti e/o consigli non esiti a contattarci anche direttamente.

    cordiali saluti
    Geom. Marras
    aepiscine

    Pubblicato Ieri, 15 Gennaio 2018

    Logo aepiscine

    118 Risposte

    185 Valutazioni positive

Che cosa vuoi sapere?

Le aziende di Piscine risponderanno alle tue domande.
Controlla se esistono domande simili a cui si è già risposto:
    • Scrivi correttamente: evita errori ortografici e non scrivere tutto in maiuscolo
    • Esprimiti in maniera chiara: usa un linguaggio diretto e con esempi concreti
    • Sii rispettoso: non utilizzare un linguaggio inadeguato e mantieni le buone maniere
    • Evita lo SPAM: non inserire dati di contatto (telefono, e-mail, etc.) né pubblicità

    Se desideri ricevere una consulenza clicca qui
    Come desideri sia la tua domanda?
    Puoi aggiungere un'immagine che ti aiuta a far capire meglio la tua domanda
    Rimuovere
    Nome (sarà pubblicato)
    Indirizzo email dove desideri ricevere la risposta
    Perchè possano attenderti telefonicamente
    Per selezionare gli esperti della tua zona
    Per selezionare gli esperti gli esperti più adatti
    • 1400 Aziende a tua disposizione
    • 850 Domande inviate
    • 3400 Risposte inviate
    • Buongiorno,
      premesso che, come indicato dai colleghi, la normativa è chiara e non ammette deroghe sul trattamento dell'acqua soprattutto per le vasche riabilitative. Il consiglio è di installare nell'impianto un sistema a raggi UV. Questo sistema garantisce un significativo abbattimento dell'inquinamento organico in acqua e di conseguenza il relativo uso di prodotti chimici. Inoltre una bassa velocità di filtrazione con un corretto dimensionamento pompa-filtro garantirebbe maggiore efficienza di depurazione dell’acqua (sempre nei limiti di norma). Oggi sono disponibili sistemi di ultra filtrazione che possono garantire un'alta qualità dell'acqua. Sul mercato ci sono diverse soluzioni che devono essere dimensionate, da un tecnico specializzato, per poter rimanere nei parametri di norma e ridurre al minimo la componente chimica e in ogni caso assicurare che l’utente non rischi infezioni proprio a causa della cattiva qualità dell’acqua.

      Pubblicato Oggi, 16 Gennaio 2018

      Logo Aquachem Srl
      Aquachem Srl Brugherio

      61 Risposte

      20 Valutazioni positive

    • buongiorno, senta io per alcuni anni ho fatto utilizzare la biguanide in piscina privata, per chi era o pensava di essere allergico al cloro o componenti addizionati. ancora oggi ne tratto due, le altre son riuscito a trattarle con cloratore a sale marino. è una cosa molto contravversa, in francia non è stata ammessa nel pubblico e quindi in italia non è stata neanche presa in considerazione nel pubblico,
      Se la sua è una piscina privata può comportarsi così, e le posso assicurare che le piaghe magari scompariranno in breve. ma il trattamento a biguanide presuppone un'impianto di circolazione e filtrazione efficiente, ossidazioni con perossido idrogeno, costi elevati (rispetto al cloro) ed io consiglio sempre che dopo al massimo due anni trattare con cloro per un periodo di almeno un mese, in quanto come vi sono sostanze che divengono clororesistenti nel tempo, anche con biguanide è uguale.
      saluti
      egidio montella

      Pubblicato 12 Gennaio 2018

      Logo ACQUALIGHT

      5 Risposte

      20 Valutazioni positive

    • Buongiorno,
      confermo quanto già indicato dai colleghi; un buon medico potrebbe rispondere compiutamente alla sua domanda, ma purtroppo normalmente un buon medico non ha esperienza di trattamento acque.
      Gli esperti in questo campo dovremmo essere noi, per cui le suggerisco un impianto/sistema di trattamento dell'acqua che limiti il più possibile le sostanze chimiche immesse e che effettui comunque un corretto controllo del pH.
      Un sistema che permette di "disinfettare" l'acqua di piscina limitando l'uso dei prodotti chimici è sicuramente il trattamento a raggi UV, esteso su tempi di funzionamento lunghi.
      Un altro è quello che impiega il processo di idrolisi dell'acqua.
      In entrambi i casi l'impiego di prodotti "ossidanti" è sostanzilmente limitato o eliminato!
      Se necessita di approfondimento non esiti a contattarmi.
      dott. ing. Alberto Diana
      il dott. Piscina
      Acqua SPA Srl

      Pubblicato 12 Gennaio 2018

      Logo Acqua SPA S.r.l.

      51 Risposte

      26 Valutazioni positive

    • buongiorno, A rispondere alle sue domande non dovrebbe essere un installatore ma forse un medico. Lei pone quesiti che non sono di nostra competenza. Sicuramente le posso rispondere che le normative di legge italiana "impongono " che il trattamento dell'acqua di impianti ad uso pubblico sia obbligatoriamente con Cloro . A Roma noi abbiamo realizzato una piscina terapeutica in una struttura pubblica, dove è stato installato un sollevatore che permette non solo ai diversamente abili ma anche a coloro che hanno subito traumi od altrodi poter accedere alla vasca. Se vuole può contattarci e le fornirò il nome.
      cordiali saluti.
      HABITAT & RELA PISCINE

      Pubblicato 12 Gennaio 2018

      Logo Habitat & Relax Piscine  di Jacques Hardy

      176 Risposte

      749 Valutazioni positive